E’ stato di magnitudo 6.2 con epicentro a 250 chilometri di profondità e al largo della costa tirrenica cosentina il terremoto avvertito stasera in gran parte della Calabria, da Cosenza a Reggio Calabria.
La scossa è stata registrata a 41 chilometri da Cosenza, a 48 da Lamezia Terme e a 72 da Catanzaro. La scossa è stata avvertita anche a Napoli e in alcuni comuni dell’area vesuviana, come Portici, fino ai confini col Salernitano, e in Basilicata, in particolare nelle zone a confine con la Calabria.
La scossa è stata avvertita in tutte le regioni del sud, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. In alcune località alcuni cittadini sono scesi in strada e hanno iniziato a chiamare sia la Protezione civile regionale che i vigili del fuoco ma soprattutto per avere informazioni. Allo stato, infatti, non son segnalati danni.
La sala operativa della Protezione civile regionale, ha riferito il dirigente Domenico Costarella, ha iniziato a contattare tutti i sindaci dell’area più prospicente all’epicentro come Cetrato, Lamezia Terme ed Amantea ma nessuna segnalazione di danni. I contatti proseguono con altri enti per fugare ogni dubbio.
Anche a Cosenza, il sindaco Franz Caruso ha comunicato che allo stato la situazione è tranquilla. Numerose le chiamate giunte alle Sale operative dei comandi provinciali dei Vigili del fuoco da parte di cittadini che hanno avvertito la scossa. Al momento non risultano segnalazioni di danni né richieste di soccorso. La situazione, comunque, è sotto costante monitoraggio.
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