Ci hanno provato fino all’ultimo. Anche dopo che quella nuova scossa, di magnitudo 4.7, aveva fatto oscillare pericolosamente quel che restava del palazzo.
Alla fine, dopo quasi venti ore di lavoro ininterrotto, i vigili del fuoco italiani hanno dovuto rinunciare alle operazioni di soccorso nell’edificio di Macuto in cui era stata segnalata la presenza di una donna ancora in vita con due dei suoi tre figli.
Un epilogo “doloroso” ma purtroppo necessario, sia per garantire le condizioni di sicurezza dei soccorritori sia perché da qualche ora non venivano più ricevuti segnali di vita da parte della mamma che aveva resistito per giorni sotto le macerie.
Video ‘Nessun segnale’, interrotti i soccorsi per la mamma e i figli a Macuto
Intanto il bilancio delle vittime è salito a 1.719 morti, secondo quanto reso noto dal presidente dell’Assemblea Nazionale, Jorge Rodríguez. Sono 11 i cittadini italiani che risultano deceduti, ha fatto sapere la Farnesina. I feriti italiani sono 4, 40 i dispersi e 29 i connazionali rintracciati.
A Caracas è stato recuperato il corpo del salernitano Enzo Cuomo e individuati quelli della moglie e della figlia. E il ministro Antonio Tajani annuncia l’invio a breve di altri aiuti per la popolazione. “Stiamo facendo di tutto – ha detto – per aiutare questo popolo massacrato”.
I segni del sisma sono ovunque, anche a Macuto, cittadina dello Stato di La Guaira dove i palazzi a ridosso dell’oceano sono collassati o scivolati verso il mare. Ed è proprio lì che domenica pomeriggio i vigili del fuoco hanno avviato le operazioni di soccorso dopo la segnalazione di una donna e di due dei suoi tre figli sepolti dai detriti ma ancora in vita.
Era stata lei stessa a lanciare l’allarme tramite un messaggio WhatsApp a una cugina, che ha poi attivato la catena dei soccorsi. Sono state ore di apprensione, con i vigili del fuoco al lavoro la notte intera, a scavare cunicoli tra le macerie di quello che una volta era un condominio. Sul posto era arrivato anche l’ambasciatore d’Italia, Giovanni Umberto Di Vito, per dare sostegno ai soccorritori, ma alla fine è arrivata la dolorosa decisione di interrompere i soccorsi.
“Bisogna guardare in faccia la realtà. Non c’erano più le condizioni di sicurezza – ha spiegato il team -, l’edificio si è spostato. Inoltre non ricevevamo più alcun segnale della mamma e dei suoi figli”. Quel che resta, dopo quasi 20 ore di lavoro ininterrotto, è il “rammarico” e il “dispiacere” di chi ha impresso nei propri occhi l’amore per gli altri, amplificato anche quando si è costretti a fare un passo indietro.
“Sapevamo di lavorare su una struttura che era instabile ma adesso le condizioni sono troppo negative – ha spiegato Chiara Iacovino, ingegnere dei vigili del fuoco che ha ricostruito l’intera piantina di tutti i piani dell’edificio -. In questo palazzo c’è stato un collasso, più un trascinamento e il distacco della parte posteriore. Si pensava che la donna potesse essere in una zona centrale, ma quando una struttura collassa e ci sono dei movimenti sottostanti non possiamo avere certezza sulla localizzazione”.
Una delle altre aree particolarmente colpite dal sisma, a Caracas, è stata quella di Los Palos Grandes, dove una torre di 14 piani si è accartocciata su se stessa. I soccorritori hanno recuperato il salernitano Cuomo, ormai deceduto, mentre è in corso il recupero dei corpi della moglie, Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella, 22. Sul posto operano, tra gli altri, anche i ‘topos’, i soccorritori messicani esperti di scavo tra le macerie.
La notizia del ritrovamento dei corpi della famiglia italiana ha gettato nello sconforto la comunità di Laviano, il centro del Salernitano d’origine dei Cuomo, che da giorni seguiva con apprensione gli sviluppi della vicenda. “Con decine di migliaia di persone che non rispondono all’appello, è difficile capire quanti sono – ha detto Tajani – ma i nostri comunque sono al lavoro e daremo tutte le notizie per quanto riguarda gli italo-venezuelani prima possibile”. Buone notizie invece arrivano da La Guaira dove è stato miracolosamente trovato vivo sotto le macerie un ragazzo di 21 anni, Aaron Levi Cantillo. Un bagliore di speranza nella fredda conta di morti e dispersi destinata ad aggravarsi ogni giorno di più.
Video Madre trovata viva a La Guaira, con due dei suoi figli comunicava attraverso whatsapp
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