Torna a Passignano sul Trasimeno il “Palio delle barche”, in programma da domenica 20 a domenica 27 luglio e che quest’anno vedrà protagonisti anche i più piccoli, bambini e ragazzi del paese dagli 8 ai 14 anni d’età che porteranno avanti questa tradizione con il “Palio dei ragazzi”, sabato 26 luglio, il giorno prima della sfida vera e propria tra i quattro rioni cittadini: San Donato, Centro storico, Centro 2 e Oliveto.
Il tutto culminerà domenica 27 luglio, alle 18.30, con la sfida finale in tre fasi, una gara sulle acque del lago, le scalinate e viuzze ripide del castello, con la barca in spalla nel cuore del borgo, trasportata da sessanta casacche colorate per ciascun rione, a rievocare la battaglia del 1945 tra le nobili famiglie perugine dei Baglioni e degli Oddi. L’evento è stato presentato a Perugia, dal sindaco di Passignano, Sandro Pasqauli, da Stefano Baldoncini, nuovo coordinatore dell’Ente Palio delle barche, e dalla vicecoordinatrice Gaia Rossi.
Presente anche il consigliere regionale Cristian Betti e l’assessora regionale Simona Meloni.
“Il Palio delle barche – ha sottolineato Pasquali – non è solo un momento di allegria e spensieratezza, ma è tradizione, comunità, visione del territorio, socialità, arte, folclore e cura dell’ambiente. È una vera e propria festa del lago Trasimeno essendo l’unica manifestazione che si vive e si svolge sulle sue acque, con i ragazzi che ripropongono la remata dei nostri pescatori. Il Trasimeno ha bisogno anche di queste attenzioni”.
“Non è facile organizzare simili eventi – ha commentato quindi Baldoncini -, ma siamo pronti e carichissimi per questa edizione che propone alcune novità. Innanzitutto, per la prima volta anche i bambini prenderanno parte al Palio, in una loro particolare versione che si svolgerà in piazza Garibaldi sabato 26 luglio. Cerchiamo così di trasmettere loro questa tradizione e i valori a essa legati, così che un domani saranno loro i rematori, i portatori o gli organizzatori del Palio”.
C’è poi il nuovo Palio 2025 realizzato da Simona Giudizio, che verrà svelato nella serata inaugurale di domenica 20 luglio, subito prima del corteo storico che sfilerà per la città in notturna, alle 22.
Durante tutta la settimana, poi, si succederanno senza sosta spettacoli, serate musicali, tornei e rievocazioni medievali, sbandieratori, giochi, sfide tra i rioni, mostre, momenti culinari con la taverna aperta ogni sera con prodotti tipici. Ci sarà quindi il suggestivo incendio del castello nella serata di lunedì 21 luglio e la corsa delle brocche venerdì 25 luglio.
Particolare risalto assumerà quest’anno il premio Perla del Trasimeno che verrà consegnato lunedì 21 luglio, alle 22.30, subito prima dell’Incendio del Castello. “In questi ultimi anni la nostra comunità ha purtroppo perso due ragazzi che facevano i dj – ha spiegato il sindaco Pasquali – e rivolgendo il pensiero a loro, abbiamo pensato di assegnare il premio a un umbro che svolge questo lavoro a livelli altissimi e su scenari internazionali come dj Ralf, che quindi sarà con noi lunedì sera. Un premio Perla speciale sarà inoltre assegnato ai sindaci della Palestina con cui l’Unione dei Comuni del Trasimeno sta collaborando da tempo nell’ambito del progetto Land”.
“Il clima che si respira a Passignano durante i giorni del Palio – ha infine rilevato Betti – e la partecipazione di popolo che lo contraddistingue sono qualcosa di straordinario.
Manifestazioni simili arricchiscono la tradizionale bellezza dei borghi dell’Umbria”.
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