Tra nave e treno, in viaggio verso l’eclissi più bella – Itinerari – Ansa.it

Tra nave e treno, in viaggio verso l’eclissi più bella – Itinerari – Ansa.it


In treno, in nave, in tram o via mare. Le soluzioni (anche originali) non mancano per ammirare in viaggio l’eclissi totale di sole, la prima nel continente europeo dal 1999, se si escludono quelle del 2006 e del 2015, visibile il 12 agosto da gran parte dell’Europa, dell’Africa Nord-occidentale e del Nord America.
    La caccia al fenomeno astronomico dell’estate 2026 è già partita e l’obiettivo è assicurarsi un posto privilegiato per godere del fenomeno che, in alcune zone del Mediterraneo, tra cui la fascia costiera occidentale della Spagna e le isole Baleari, avrà una durata di circa un minuto e quaranta secondi.
    Per godersi l’eclissi da uno dei punti panoramici più spettacolari dell’Alto Adige, si potrà raggiungere la cima del Plan de Corones, a 2.275 metri di altitudine, tramite la cabinovia Kronplatz 2000 che da Riscone accompagna direttamente in vetta.
    E sempre in vetta, per l’occasione, il Lumen museo e il MMM Corones Museum resteranno aperti dalle 18 alle 22 (con ultimo ingresso 21.30), invitando a un altrettanto affascinante viaggio alla scoperta della fotografia di montagna e dell’alpinismo.
    Per la Penisola iberica, l’unico territorio europeo dal quale si potrà ammirare un’eclissi totale di sole, visibile poco prima del tramonto dalle regioni settentrionali fino alle Isole Baleari, Omio, la piattaforma leader globale per la prenotazione di viaggi multimodali, ha stilato l’Omio Eclipse Index. Si tratta di una classifica delle mete migliori per osservare il fenomeno, che tiene conto dell’affidabilità meteorologica, del patrimonio culturale e della comodità dei collegamenti.
    Chi vorrà assicurarsi un’eclissi perfetta dovrà raggiungere il cuore dell’Aragona, dove Saragozza conquista il primo posto nell’Omio Eclipse Index con un punteggio di 88 su 100 grazie all’ottima combinazione tra trasporti veloci e visibilità del cielo. La città garantirà 1 minuto e 24 secondi di totalità. A fare da sfondo a questo spettacolo, la Basilica del Pilar, un’epopea di pietra affacciata sulle acque dell’Ebro.
    Chi si trovasse alle isole Baleari, a Palma di Maiorca, al secondo posto dell’Omio Eclipse Index, l’eclissi regalerà uno scenario da cartolina, con il sole che si oscurerà mentre tramonta direttamente sul Mediterraneo prima di regalare 1 minuto e 36 secondi di totalità. Il pontile di un traghetto potrebbe essere una delle opzioni più pratiche per godersi lo spettacolo.
    L’eclissi sarà visibile anche lungo il Cammino di Santiago, dove León, al terzo posto nell’Omio Eclipse Index con 85 punti su 100, attende i visitatori con la Cattedrale dalle vetrate colorate, capolavoro del gotico maturo in Spagna, l’architettura modernista di Gaudì a Casa Botines e il vivace quartiere Barrio Húmedo.
    Il luogo forse più incontaminato per gustarsi l’atteso appuntamento del 2026 è il mare aperto. L’approccio Sea & Land Wonder Platform di Costa Crociere privilegia i Darkest Spot, punti del Mediterraneo lontani dalle fonti di inquinamento luminoso. In occasione dell’eclissi del 12 agosto Costa ha progettato la Crociera dell’Eclissi. Si parte il 9 agosto da Savona per raggiungere il centro del fenomeno nel Mar delle Baleari, nel punto di massima osservazione.
    Dall’onda ai binari. La Ferrovia di Sóller, storica linea a scartamento ridotto di 27 km che collega Palma di Maiorca con la pittoresca cittadina di Sóller, propone infine un’esperienza di viaggio a bordo del treno dalle stazioni di Palma e Son Sardina a Sóller, per proseguire con lo storico tram di Sóller fino al porto, quindi in barca in mare aperto. Il rientro in stazione è previsto intorno alle 23.
   

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