Tre morti per una possibile epidemia su una nave da crociera, altri casi sospetti a bordo – Notizie – Ansa.it

Tre morti per una possibile epidemia su una nave da crociera, altri casi sospetti a bordo – Notizie – Ansa.it


L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha segnalato tre decessi collegati a una possibile epidemia di hantavirus, una malattia trasmessa all’uomo dai roditori, a bordo di una nave da crociera nell’Oceano Atlantico.

“L’Oms è stata informata di un evento di salute pubblica che coinvolge una nave da crociera in navigazione nell’Oceano Atlantico e sta fornendo supporto. Ad oggi, un caso di infezione da hantavirus è stato confermato in laboratorio e altri cinque casi sono sospetti. Delle sei persone colpite, tre sono decedute e una è attualmente ricoverata in terapia intensiva in Sudafrica”, ha dichiarato l’organizzazione.

Le autorità di Capo Verde non hanno autorizzato lo sbarco di persone per ricevere assistenza medica, riferisce la compagnia di crociere. Tuttavia, il personale medico è salito a bordo della nave per valutare le condizioni dei pazienti.

L’intenzione è anche quella di riportare nei Paesi Bassi la salma di uno dei passeggeri deceduti, insieme a un parente stretto. Questa seconda persona non presenta sintomi di malattia.

Un portavoce del ministero degli Affari Esteri olandese ha confermato che un cittadino olandese si è sentito male a bordo ed è deceduto a metà aprile durante la traversata dall’Argentina a Capo Verde. Un secondo cittadino olandese, anch’egli ammalatosi, è stato trasferito in Sudafrica, dove è deceduto.

I Paesi Bassi guideranno il rimpatrio di due membri dell’equipaggio malati a bordo della nave mv Hondius, ancorata al largo delle coste di Capo Verde. Lo ha reso noto la compagnia di crociere olandese Oceanwide Expeditions in un comunicato stampa, secondo quanto riporta l’agenzia olandese Anp.

Oms, basso rischio di contagio da hantavirus per la popolazione

Un sospetto focolaio di hantavirus su una nave da crociera, in cui sono morte tre persone, presenta un basso rischio per la popolazione. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa. “Il rischio per la popolazione in generale rimane basso. Non c’è bisogno di panico o di restrizioni di viaggio”, ha affermato Hans Kluge in una dichiarazione, aggiungendo che le infezioni da hantavirus sono “rare e solitamente legate all’esposizione a roditori infetti”.  

Infettivologi: ‘Teniamo la guardia alta, senza allarmismi ingiustificati’

“Teniamo la guardia alta, senza allarmismi ingiustificati”. E’ l’invito della presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), Cristina Mussini. “La trasmissione dell’Hantavirus da uomo a uomo – spiega Mussini – è piuttosto rara. Si tratta di virus trasmessi all’uomo da vettori animali, come i roditori. Possono causare un’infezione polmonare grave con patologie come polmonite interstiziale, come sembra sia accaduto a bordo della nave da crociera, ma anche grave insufficienza renale”.

Si tratta di tipi di virus che “conosciamo abbastanza bene: sono presenti da anni nei Paesi balcanici e piuttosto frequenti in Serbia e in Bosnia. Ma non ci sono mai stati casi autoctoni nel nostro Paese”, precisa la presidente Simit. “Va sottolineato che la trasmissione interumana dell’Hantavirus è estremamente rara, questo deve tranquillizzare l’opinione pubblica. La situazione va tenuta sotto controllo, è fondamentale l’indagine epidemiologica per chiarire la dinamica dei casi che si sono verificati a bordo della nave da crociera. L’Hantavirus ha un periodo di incubazione che varia da 2 a 20 giorni: è quindi probabile che uno o più passeggeri fossero già infetti al momento dell’imbarco, ma – conclude l’esperta – attendiamo l’esito dell’indagine epidemiologica”. 

Media: ‘I passeggeri della nave da crociera non potranno sbarcare a Capo Verde’

I passeggeri della MV Hondius non potranno sbarcare a Capo Verde. A dirlo, secondo il quotidiano locale A Nacao, è stata la presidente dell’istituto di sanità pubblica di Capo Verde (Insp), Maria da Luz. Per Da Luz la nave dovrebbe “proseguire la sua rotta” e i passeggeri non sbarcheranno a Capo Verde. Lo riporta Bbc.

Questo, ha spiegato la funzionaria, per proteggere la popolazione locale. Il giornale locale riporta che la nave si trova attualmente vicino a Praia e che ieri sono stati presi contatti con le autorità locali in merito alla sua situazione.

Media: ‘La nave da crociera ha 150 turisti a bordo’

La crociera della MV Hondius – attualmente al largo di Capo Verde – è gestita da Oceanwide Expeditions e, secondo l’itinerario pubblicato sul suo sito web, sembra essere partita da Ushuaia, in Argentina, il 20 marzo, con arrivo previsto a Capo Verde il 4 maggio. Ieri sera, il ministero della Salute sudafricano ha affermato che la nave trasporta circa 150 turisti.

Lo scrive Bbc riferendosi alla nave a bordo di cui sono morte tre persone per un sospetto contagio da hantavirus La nave è lunga 107,6 metri e larga 17,6 metri. A bordo ci sono 80 cabine, in grado di ospitare fino a 170 passeggeri, 57 membri dell’equipaggio, 13 guide e un medico, secondo quanto dichiarato dalla compagnia di navigazione. Secondo quanto riportato da Sky News, è salpata circa tre settimane fa facendo scalo in Antartide e in altre località lungo il percorso.

Il sito web dell’operatore pubblicizza una crociera di 42 notti tra Ushuaia, nel sud dell’Argentina, e Praia, la capitale di Capo Verde un prezzo compreso tra 6.000 e 18.000 sterline a persona (rispettivamente 7.000 e 21.000 euro), che include attività come “l’avvistamento di balene e uccelli durante la visita di “alcune delle isole più remote del mondo”.

L’esperto: ‘I passeggeri della nave da crociera infettati prima di imbarcarsi’

I passeggeri che presentavano il sospetto hantavirus sarebbero stati infettati prima di salire a bordo della nave da crociera, a causa del lungo periodo di incubazione del virus. A scriverlo è Bbc, che cita un epidemiologo, Michael Baker, interpellato per il caso della MV Hondius.

A bordo della nave da crociera tre persone sono morte (tra cui una coppia di coniugi olandesi di 70 e 69 anni), mentre un cittadino britannico di 69 anni è ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg e due membri dell’equipaggio restano in gravi condizioni a bordo. Per l’epidemiologo è raro che gli esseri umani contraggano l’hantavirus ed è “molto insolito” che la malattia si sviluppi su una nave da crociera.

“È il peggior posto possibile in cui ammalarsi gravemente”, ha affermato il professor Baker. Ha inoltre affermato che chiunque presenti sintomi a bordo dovrebbe essere “evacuato rapidamente” e portato in ospedale in terapia intensiva per aumentare le sue possibilità di sopravvivenza.

Alla domanda su quali misure dovrebbero essere adottate in seguito, il professor Baker ha risposto che l’epidemia deve essere “indagata a fondo” per verificare se vi fossero fattori prevenibili, inclusi gli itinerari di viaggio per accertare se i passeggeri siano stati esposti ad ambienti ad alto rischio.

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