Trump non si scusa per il video sugli Obama, ‘nessun errore’ – Notizie – Ansa.it

Trump non si scusa per il video sugli Obama, ‘nessun errore’ – Notizie – Ansa.it


Nessun’ammissione di colpa, nessuna scusa. Donald Trump non ha espresso alcun rimorso per uno dei momenti più bassi della sua presidenza sino ad ora, la pubblicazione di un video razzista sugli Obama, ma si è limitato a dire di non aver visto per intero la clip prima di pubblicarla e ha perfino rivendicato di “non aver commesso nessun errore”.

    Un’affermazione che si smentisce da sola perché il presidente del Paese più potente del mondo dovrebbe essere quantomeno consapevole di ciò che posta sui social media. Invece, almeno stando a quanto dichiarato dal tycoon, il filmato shock che ritrae l’ex coppia presidenziale come due scimmie nella giungla The Donald avrebbe guardato soltanto l’inizio per poi passarlo ad una persona del suo staff per la pubblicazione su Truth. “Ho guardato solo la prima parte.. non ho visto tutto il video”, ha detto il presidente americano ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, aggiungendo che neanche chi nel suo entourage lo ha postato non lo aveva finito la clip. “Non ho commesso nessun errore”, ha insistito. “Qualcuno ha sbagliato e ha tralasciato una piccola parte”, ha detto Trump scaricando il barile.

    Tuttavia molti analisti sono scettici riguardo a questa spiegazione, per una serie di ragioni. Innanzitutto, il post è stato condiviso giovedì sera tardi, poco prima di mezzanotte, durante una delle solite raffiche di messaggi su Truth, quando si presuppone il presidente sia da solo a dare libero sfogo ai suoi pensieri. In secondo luogo, il video durava poco più di un minuto, non molto per non poterlo revisionare completamente prima di postarlo, anche per l’uomo più impegnato del pianeta.
    Infine, la Casa Bianca ha difeso il post e lo ha lasciato online per quasi 12 ore, il che sembra una decisione bizzarra se fosse stato effettivamente pubblicato “per errore”. Ma il punto più importante per gli analisti è che non è la prima volta che accade una cosa del genere. Nel corso degli anni, i profili social di The Donald hanno spesso assomigliato a quelli di un provocatore dell’estrema destra più che di uno statista con gaffe, scivoloni o attacchi mirati poco politically correct.
    Mentre le polemiche continuano ad infuriare gli Obama hanno deciso di prendere l”high road’. Quella strada della superiorità citata in un discorso alla convention democratica a Philadelphia dall’allora First Lady Michelle. Poco prima delle elezioni vinte da Trump, che aveva passato la campagna elettorale ad attaccare ‘Barack Hussein Obama’, Michelle raccontò che lei e il marito hanno insegnato alle figlie come rispondere agli attacchi, le critiche, il razzismo gli insulti.
    “Quando loro vanno verso il basso, noi voliamo alto”, disse. E così ha fatto l’ex coppia presidenziale, ancora rimpianta da milioni di liberal americani e in tutto il mondo, ha volato alto. Ha scelto il silenzio e si è limitata a postare sui social un in bocca al lupo alla squadra Usa che partecipa alle Olimpiadi di Milano-Cortina.
   

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