Zelensky è a Washington. Anche la Meloni. Trump riceverà oggi alla Casa Bianca il presidente ucraino e diversi leader europei per parlare del piano di pace con la Russia, dopo il vertice di Anchorage con Putin: presenti tra gli altri anche la Von der Leyen, Macron, Merz e Starmer.
Trump afferma che Zelensky potrebbe mettere fine subito alla guerra ma deve rinunciare a Crimea e Nato. Il presidente ucraino chiede però una pace “vera e duratura”. Vittime e feriti stanotte nei bombardamenti russi su Kharkiv.
Video Da Donetsk alla lingua russa: le pretese di Putin al tavolo sull’Ucraina
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Cina: ‘Sull’Ucraina serve accordo equo al più presto’
La Cina ha invitato oggi “tutte le parti” coinvolte nei colloqui di pace a Washington, volti a porre fine alla guerra della Russia in Ucraina, a raggiungere un accordo “il prima possibile”. “Ci auguriamo che tutte le parti e gli stakeholder partecipino tempestivamente ai colloqui di pace e raggiungano al più presto un accordo di pace equo, duraturo, vincolante e accettabile per tutte le parti”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning, durante una conferenza stampa.
Video Von der Leyen: ‘L’Ucraina deve essere in grado di mantenere la sua integrita’ territoriale’
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Zelensky: ‘Vogliamo la pace e deve essere duratura’
“Condividiamo tutti un forte desiderio di porre fine a questa guerra in modo rapido e affidabile”. Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X al suo arrivo a Washington. “La pace deve essere duratura – continua il leader di Kiev -. Sono fiducioso che difenderemo l’Ucraina, garantiremo la sicurezza e il nostro popolo sarà sempre grato a Trump, all’America e a ogni partner per il loro sostegno e la loro preziosa assistenza. La Russia deve porre fine a questa guerra, che lei stessa ha iniziato. E spero che la nostra forza congiunta con l’America e i nostri amici europei possa costringere la Russia a una vera pace”.
“La pace deve essere duratura – sottolinea Zelensky -. Non come anni fa, quando l’Ucraina fu costretta a rinunciare alla Crimea e a parte del Donbass e Putin la usò semplicemente come trampolino di lancio per un nuovo attacco. O quando all’Ucraina furono concesse le cosiddette ‘garanzie di sicurezza’ nel 1994, ma non funzionarono”. “Naturalmente, la Crimea non avrebbe dovuto essere ceduta allora, proprio come gli ucraini non hanno rinunciato a Kiev, Odessa o Kharkiv dopo il 2022. Gli ucraini stanno combattendo per la loro terra, per la loro indipendenza. Ora i nostri soldati hanno ottenuto successi nelle regioni di Donetsk e Sumy”, aggiunge.
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Trump: ‘Zelensky può mettere fine alla guerra subito se vuole’
“Il presidente ucraino Zelensky può porre fine alla guerra con la Russia quasi immediatamente, se lo desidera, oppure può continuare a combattere”. Lo scrive Donald Trump su Truth, a poche ore dall’incontro con il leader di Kiev e quelli europei. “Ricordate come è iniziato tutto. Non si può riavere indietro la Crimea data da Obama (12 anni fa, senza che sia stato sparato un colpo!), e non si può entrare nella Nato da parte dell’ucraina. Alcune cose non cambiano mai!!!”, ha aggiunto il presidente americano.
