L’ennesima lite è finita a coltellate e Josè Bryan Vera Siguenza, 29 anni, è stato arrestato per l’omicidio del cognato. Tragedia ieri sera in piazzale Ferrara a Milano, nel quartiere Corvetto, dove il trentaduenne Gabriel Jefferson Garcia Jimenez ha perso la vita dopo essere stato ferito in mezzo alla strada dal parente.
Dietro allo scontro tra i due, entrambi originari dell’Ecuador, vi sarebbero dei presunti maltrattamenti subiti dalla sorella di Siguenza per mano del marito. Per questo lo avrebbe aggredito. Una versione sulla quale dovranno fare luce i carabinieri, al lavoro per ricostruire la precisa dinamica dell’omicidio. L’allarme è stato lanciato sabato sera poco prima di mezzanotte. All’arrivo dei soccorritori in piazzale Ferrara, la vittima era a terra in condizioni disperate e il presunto killer si era già allontanato, forse nel tentativo di far perdere le proprie tracce. I militari della stazione Vigentino e i colleghi del Nucleo radiomobile, intervenuti sul posto, hanno raccolto immediatamente le prime testimonianze, anche grazie a minorenni presenti in zona, riuscendo a individuare e rintracciare l’uomo poco dopo a circa duecento metri dal luogo dell’accoltellamento.
Una volta bloccato, ha confessato ciò che era accaduto ed è stato portato presso il carcere di San Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il coltello utilizzato per l’aggressione è stato sequestrato. Garcia Jimenez è stato soccorso in fin di vita e trasportato all’ospedale Niguarda di Milano. Poco dopo l’arrivo, però, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne la morte. Le ferite erano troppo gravi e a nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo. Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, sembrerebbe che tra i due i rapporti fossero tesi da tempo. E in particolare per presunte violenze che Jimenez avrebbe messo in atto nei confronti della moglie. Da parte del ventinovenne vi sarebbe stato quindi un tentativo di difendere la sorella. Ma il movente deve essere ancora accertato.
Il quartiere Corvetto, dove lo scorso autunno si sono registrate tensioni a seguito della morte di Ramy Elgaml, il 19enne che ha perso la vita in scooter al termine di un inseguimento con i carabinieri, è stato quindi scosso da un altro omicidio, dopo quello avvenuto la notte di Ferragosto. Antonia Nunzia Mancini, 64 anni, ha ucciso il compagno Vincenzo Ferrigno allettato per una grave malattia, per poi chiamare la polizia e confessare tutto. Il 73enne sarebbe stato accoltellato più volte e infine soffocato con un cuscino nella loro abitazione in via Pomposa. La donna è stata arrestata.
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