Washington si aspetta oggi la risposta dell’Ucraina a un accordo di pace che includa il riconoscimento della Crimea come parte della Russia e il riconoscimento non ufficiale del controllo russo su quasi tutte le aree occupate dall’invasione del 2022: lo riporta Axios, che cita fonti a conoscenza diretta della proposta. Il documento di una pagina presentato dagli Usa ai funzionari ucraini a Parigi la scorsa settimana descrive questa come “l’offerta finale del presidente Trump’, scrive il sito di notizie statunitense. La Casa Bianca insiste di essere pronta ad abbandonare la mediazione se le parti non raggiungono un accordo a breve.
Kiev è pronta per negoziati diretti con la Russia dopo un cessate il fuoco: lo ha detto il presidente ucraino Voldymyr Zelensky in un briefing con i giornalisti, sottolineando come l’Ucraina “è pronta a sedersi a un tavolo con qualunque formato”. Zelensky ha aggiunto che il suo Paese “non sta discutendo alcun nuovo pacchetto di aiuti con gli Stati Uniti”.
“Vorrei incontrare Donald Trump in Vaticano questa settimana”, ha detto il presidente ucraino che sabato sarà ai funerali di papa Francesco, ai quali parteciperà anche il leader americano.
Il presidente russo Vladimir Putin ha offerto di congelare la sua invasione dell’Ucraina lungo l’attuale linea del fronte nell’ambito degli sforzi per raggiungere un accordo di pace con Trump. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali gli europei si sarebbero mostrati scettici temendo che l’apparente concessione sia solo per attirare il presidente Usa.
L’inviato americano Steve Witkoff tornerà a Mosca “questa settimana”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, precisando che “i negoziati per la pace in Ucraina” procedono.
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