Kiev è pronta per negoziati diretti con la Russia dopo un cessate il fuoco: lo ha detto il presidente ucraino Voldymyr Zelensky in un briefing con i giornalisti, sottolineando come l’Ucraina “è pronta a sedersi a un tavolo con qualunque formato”. Zelensky ha aggiunto che il suo Paese “non sta discutendo alcun nuovo pacchetto di aiuti con gli Stati Uniti”.
Il “cessate il fuoco” di 30 ore annunciato a Pasqua è stato utilizzato dai russi per spostare le loro riserve e i mezzi in vista di future azioni d’assalto, ha dichiarato il capo del Centro per il contrasto alla disinformazione presso il Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa ucraino, Andriy Kovalenko. “Questo era il piano dei russi: dove si riduceva l’intensità, cercavano di spostare riserve e mezzi per future azioni offensive. Come nel caso dell’Operazione Antiterrorismo e del Processo di Minsk, la Russia segue sempre la stessa tattica, sfruttando ogni pausa che essa stessa annuncia per continuare azioni aggressive”, ha osservato Kovalenko. Allo stesso tempo, secondo lui, la diplomazia russa cerca, come di consueto, di ingannare l’Occidente, accusando l’Ucraina di violare il regime di cessate il fuoco. “I loro diplomatici cercavano di raccontare che è la Russia a volere la pace e l’Ucraina a non volerla, che è l’Ucraina a violare la tregua, e loro no. Dal 2014 il sistema russo e il regime di Putin non hanno cambiato il loro approccio diplomatico”, ha commentato Kovalenko.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
