Un barcone si ribalta alle Canarie, strage di donne – Notizie – Ansa.it

Un barcone si ribalta alle Canarie, strage di donne – Notizie – Ansa.it


Sono annegate a pochi metri dalla salvezza, passate dalle urla di gioia per aver finalmente raggiunto terra dopo una traversata nell’Atlantico, alle grida di terrore e alla morte, a un passo dal molo, quando erano già cominciati i soccorsi. Almeno sette persone sono morte nel naufragio di un barcone su cui erano ammassati 180 migranti, che si è ribaltato ed è affondato nel porto di La Restinga, nell’isola di El Hierro, la più piccola e lontana delle Canarie.

Fra le vittime, tre bambine, delle quali due di 5 anni e una di circa 10 anni, e quattro donne, secondo quanto hanno confermato fonti del Salvataggio marittimo. Almeno altri due bambini, di 3 e 5 anni, sono stati prelevati da un elicottero e trasferiti in ospedale, con loro anche due adulti, un uomo e una donna, per tutti la diagnosi è sindrome di annegamento e le loro condizioni sono considerate gravi.

La tragedia è stata ripresa in diretta dall’emittente pubblica spagnola Tve. Immagini drammatiche in cui si vede il barcone stracolmo di persone affiancato dalla motovedetta vicino al molo. Mentre gli uomini del Salvataggio marittimo traevano in salvo i bambini e i minori a bordo, numerosi migranti hanno cominciato a lanciarsi verso i soccorsi, così sbilanciando su un fianco la fragile imbarcazione si è ribaltata ed è affondata in pochi secondi.

Fra le grida di disperazione e di aiuto, i migranti cercavano di emergere dall’acqua e di aggrapparsi ai salvagente lanciati dalla motovedetta del Salvataggio. I volontari della Croce Rossa e il personale sanitario che era sulla banchina in attesa degli sbarchi, assieme a diversi membri del club locale di sommozzatori El Bajon, hanno liberato i migranti intrappolati sott’acqua nello scafo capovolto.

“Erano arrivati in uno stato importante di esaurimento fisico, stremati dopo una traversata durata giorni, per questo si sono catapultati verso i soccorsi” , ha segnalato il prefetto delle Canarie Anselmo Pastana, davanti alla tragedia, fra le più gravi che si ricordino nell’arcipelago iberico. Il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, presente sul posto, ha chiesto alla Ue di “agire in maniera determinata” per frenare le stragi in mare.

“Il dramma avvenuto a El Hierro dovrebbe coinvolgerci tutti”, ha ammonito da parte sua il premier Pedro Sanchez affidando il suo cordoglio a un messaggio sui social, in cui ha sottolineato come quelle vite siano state perse “nel tentativi disperato di trovare un futuro migliore”.

Le acque delle Canarie sono spesso teatro di tragedie per i continui sbarchi, che nel 2024 hanno raggiunto il numero record di 46.843 arrivi, lungo la rotta atlantica dalla Mauritania, dal Marocco, dalle coste del Senegal e del Gambia alla volta dell’arcipelago. Una delle più mortali al mondo dove, secondo l’Ong per i diritti dei migrati Caminando Fronteras, nelle pericolose traversate sono morte almeno 4.808 persone nei soli primi cinque mesi dell’anno scorso. 

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