Valanga sul Broad Peak, quattro morti e sei dispersi. Tra loro anche il noto alpinista Nims Dai – Notizie – Ansa.it

Valanga sul Broad Peak, quattro morti e sei dispersi. Tra loro anche il noto alpinista Nims Dai – Notizie – Ansa.it


Una valanga su una delle montagne più alte del mondo. Poi i contatti con il gruppo si sono interrotti e sono iniziate le ricerche. Sei alpinisti risultano al momento dispersi sul Broad Peak, un monte alto 8.047 metri nel Pakistan nord-orientale, non lontano dalla frontiera con la Cina.

Altri quattro purtroppo sono morti: le autorità locali hanno confermato che i loro corpi sono stati trovati dai soccorritori oggi pomeriggio nella zona della valanga, tra i 6.500 e i 7.000 metri di altitudine. Sono tutti scalatori molto esperti i dieci membri della spedizione. Uomini e donne di diverse età e nazionalità. Cinque o sei sono cittadini nepalesi.

E tra loro – stando a quanto riferiscono i media internazionali – c’è anche un famoso alpinista: Nirmal Purja, conosciuto anche come Nims Dai, che viene descritto come il capo del gruppo e che al momento risulterebbe disperso. Nims Dai è nato 43 anni fa in un piccolo villaggio in alta quota tra le montagne del Nepal, in una famiglia di militari, e a 18 anni si è arruolato anche lui, nell’esercito britannico.

È stato in servizio per 16 anni, anche nelle forze speciali della Royal Navy. Poi si è dedicato a tempo pieno all’alpinismo, diventando famoso per aver scalato in sei mesi e pochi giorni tutte e 14 le vette più alte del mondo: montagne che superano gli 8.000 metri e che si trovano nell’Himalaya o – come nel caso del Broad Peak – nella vicina catena montuosa del Karakorum. Le scalate, iniziate nell’aprile del 2019 e terminate nell’ottobre dello stesso anno, sono poi state al centro di un documentario trasmesso in televisione qualche tempo dopo.

“Non si tratta di scalare una montagna ma di seguire i tuoi obiettivi”, aveva commentato allora Nims Dai in un’intervista alla Bbc. Il suo record fu battuto nel 2023 dalla scalatrice norvegese Kristin Harila, che raggiunse le 14 cime più alte del mondo in tre mesi e un giorno. La valanga pare si sia verificata giovedì mattina sul Broad Peak, la dodicesima montagna al mondo per altezza che sorge nella regione del Gilgit-Baltistan e non è lontana dal K2.

Due delle quattro vittime della tragedia sarebbero state identificate. Intanto non si fermano le ricerche dei sei dispersi, condotte anche con droni ed elicotteri militari.
   

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