Valentina Greco sarà ascoltata oggi dalle autorità tunisine – Notizie – Ansa.it

Valentina Greco sarà ascoltata oggi dalle autorità tunisine – Notizie – Ansa.it


Il giorno dopo il ritrovamento, nella sua casa di Sidi Bou Said in Tunisia, di Valentina Greco, la 42enne di Cagliari scomparsa per 10 giorni, restano molti dubbi.

 

I familiari della donna, se da una parte hanno gioito alla notizia giunta direttamente dal ministro del Esteri Antonio Tajani, che sabato sera, ha chiamato i genitori di Valentina, dall’altra continuano a vivere in uno stato di ansia e preoccupazione in attesa di capire cosa sia davvero successo in quel lasso di tempo dall’ultima telefonata con la madre Roberta, il 9 sera, al ritrovamento, dentro un armadio e in stato confusionale, il 19 sera. Intanto già domani Valentina Greco, attualmente in ospedale a Tunisi, potrebbe essere sentita dalle autorità del Paese nordafricano. Le condizioni fisiche della donna non desterebbero preoccupazione ma già oggi il fratello Alessio, magazziniere di 44 anni, in passato anche tatuatore molto conosciuto a Cagliari, è volato in Tunisia per sincerarsi dello stato di salute della sorella. L’uomo oggi ha scritto l’ultimo messaggio sui social per ringraziare tutti: “Vale è stata ritrovata, ora sto andando da lei. Grazie a tutti per le condivisioni della notizia e per i mille messaggi che mi avete mandato!”.

 

La mamma di Valentina, per ora, è rimasta a Cagliari ma dovrebbe raggiungere anche lei la figlia nelle prossime ore . Ieri sera, dopo il ritrovamento, è riuscita a parlare con Valentina, evidentemente con qualche telefono di fortuna in quanto il cellulare della 42enne risulterebbe sparito, cosi come il suo computer. “Valentina è ancora senza telefono, quindi per sentirla aspetto che arrivi il fratello. Per ora nessun aggiornamento”, ha detto oggi all’ANSA. Nessun’altra comunicazione o aggiornamento – conferma la madre – da ospedale o gendarmeria. La madre aveva spiegato anche ieri le circostanze del ritrovamento. Valentina si sarebbe sentita male, forse a causa della patologia che preoccupava i familiari, forse il giorno stesso dell’ultimo contatto. Le ricerche da parte degli inquirenti hanno riguardato anche la casa. Ma la donna – secondo il racconto della madre – sarebbe svenuta all’interno di un armadio. E quindi non sarebbe stata trovata da chi la cercava. La madre, però, era certa: la soluzione di tutto era in casa.

 

“Anche perché – aveva spiegato all’ANSA – non si sarebbe mai allontanata senza i suoi gatti”. E allora ecco una nuova ricerca della gendarmeria, questa volta con il ritrovamento della donna all’interno dell’abitazione. Non si esclude, però, che Valentina si sia prima allontanata di casa per poi fare rientro i giorni successivi. Tutti aspetti che la 42enne cagliaritana dovrà chiarire quando sarà interrogata dalla gendarmeria locale, con la collaborazione dei carabinieri di Cagliari e le autorità italiane che hanno seguito il caso. Tanti i dubbi che attanagliavano i familiari durante questi giorni. Non ultimo, l’aspetto economico. Solo dalle amiche, con le quali Valentina si confidava, i familiari hanno scoperto che ultimamente navigava in cattive acque. Lavorava in smart working da Sidi Bou Said, ma saltuariamente. Poi le pesanti avances che avrebbe ricevuto da un uomo del posto, che lei ha rifiutato. Infine il suo ruolo politico. Attivista dei diritti umani, in passato aveva lavorato per un’agenzia che collaborava con l’Onu, poi si è avvicinata al mondo arabo. Tanto da imparare la lingua e studiare il Corano.
   

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