Vannacci a Genova, comizio blindato a Genova. Alta tensione per il presidio degli Antifascisti – Notizie – Ansa.it

Vannacci a Genova, comizio blindato a Genova. Alta tensione per il presidio degli Antifascisti – Notizie – Ansa.it


“Mi vergogno di vivere in un Paese dove per fare un comizio dobbiamo svuotare le caserme di mezza Regione, non ci raccontino che è colpa di Vannacci, è colpa delle minacce arrivate dalla sinistra, ci siamo messi d’accordo con le forze dell’ordine per spostare il comizio a Genova da via Cesarea a piazza Leopardi e ci hanno inseguito anche qui”. Così l’europarlamentare e presidente di Futuro Nazionale Roberto Vannacci a margine del suo comizio a Genova commenta le contromanifestazioni organizzate da Anpi e Cgil Genova, e dal collettivo ‘Genova Antifascista’.

Circa un migliaio le persone in piazza Leopardi per il comizio del leader di Futuro Nazionale tra tricolori, bandiere di partito, ‘remigrazione’ come slogan più scandito.

“La piazza di Futuro Nazionale a Genova è blindata perché qualcuno ha minacciato di mettere a ferro e a fuoco la città, non certo per Roberto Vannacci. Il linguaggio è libero, ciò che fa paura sono le azioni, a casa mia al linguaggio si risponde con il linguaggio, alle idee con le idee, non certo mettendo a fuoco una città – sottolinea Vannacci -. Oltre a Medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza Genova è anche la città simbolo di Andrea Doria e quindi? – commenta Vannacci – Genova è un’ex Repubblica marinara e quindi? Se uno si presenta qui con gli sci viene cacciato via?”.

“L’unica forza politica che si sta battendo strenuamente per riportare le preferenze nella legge elettorale è Futuro Nazionale, siamo gli unici che vogliono ridare la sovranità al popolo”. Lo ha detto l’europarlamentare e presidente di Futuro Nazionale Roberto Vannacci all’inizio del suo comizio a Genova.

Sono state chiuse tutte le vie d’accesso a piazza Leopardi, a Genova, con i mezzi delle forze dell’ordine per l’arrivo di Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale che, atteso per le 17.30, è arrivato in ritardo di circa un’ora. Intanto un centinaio di antifascisti si è radunato in via Albaro a poche centinaia di metri dalla piazza, con cori e striscioni.

Il presidio promosso da Cgil e Anpi è diventato intanto un piccolo corteo al quale stanno prendendo parte alcune centinaia di persone. Tra queste Igor Magni, segretario della Camera del Lavoro: “Il nostro è un presidio democratico in risposta a quello che è il tentativo di Vannacci di occupare il centro di Genova con le sue politiche neofasciste e che conosciamo purtroppo molto bene, per quello che lui sta sostenendo da tempo e per quella che è l’esaltazione della Decima Mas – ha commentato Igor Magni -. Pensiamo alle sue dichiarazioni, il tema delle classi speciali, quello che dice sulle donne e sulla remigrazione. Tutto va contro i principi della democrazia”.
   

Video Vannacci a Sanremo per il ‘triathlon futurista’

 

 

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