Il neo ministro della Cultura, Alessandro Giuli, è seduto accanto all’amico presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, nella Sala Grande dove sta iniziando la serata finale della Mostra del cinema di Venezia.
Sembrano convergere i rumors sui premi assegnati dalla giuria presieduta da Isabelle Huppert. Per l’Italia ci sarebbe un riconoscimento per Vermiglio, opera seconda di Maura Delpero. Nicole Kidman, protagonista di Babygirl di Halina Reijn, è stata avvistata nell’esclusivo Cipriani alla Giudecca e dovrebbe essere lei la Coppa Volpi insieme a Vincent Lindon di The Quiet Son (Jouer avec le feu) di Delphine e Muriel Coulin, contraddicendo le voci che erano circolate su Daniel Craig di Queer di Luca Guadagnino.
Il favorito al Leone d’oro sarebbe stato avvistato al Marriot sull’isola delle rose: Pedro Almodovar de La stanza accanto. Tra i premi ci sarebbero Walter Salles con I’m Still Here e Brady Corbet di The Brutalist.
Miglior restauro a Venezia Classici è Ecce Bombo
A Venezia Classici, la Giuria presieduta da Renato De Maria e composta da 24 studenti dei corsi di cinema delle università italiane, ha assegnato il Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema a Chain reactions di Alexandre O. Philippe (Stati Uniti). Il premio per il miglior film restaurato è andato ad Ecce Bombo di Nanni Moretti (Italia, 1978).
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