“Dobbiamo far sì che la diplomazia non sia vuota. La base di partenza deve essere il cessate il fuoco. Se Istanbul non porterà a niente chiaramente serviranno nuove sanzioni da Ue e Usa”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Vilnius per il summit dei Paesi del nord, riferendosi alla nuova tornata di colloqui Russia-Ucraina in programma oggi in Turchia.
la delegazione di Kiev, guidata dal ministro della Difesa Umerov, e qualla russa, con a capo il consigliere di Putin, Vladimir Medinsky, si vedranno a partire dalle 13 ora locale (le 12 in Italia).
“La delegazione ucraina è arrivata a Istanbul con un programma chiaro e la volontà di compiere passi significativi verso la pace”, ha dichiarato una fonte del team negoziale. “Se i russi sono pronti ad andare avanti e a non ripetere gli stessi ultimatum, allora oggi potrebbero esserci buone e importanti notizie”, ha aggiunto, precisando tuttavia che gli ucraini “non sanno cosa i russi abbiano portato al tavolo dei negoziati, poiché non hanno comunicato la loro posizione né a noi, né alla Turchia, né agli Stati Uniti”.
Prima dell’avvio dei colloqui, il vice ministro degli Esteri ucraino, Sergiy Kyslytsya, ha avuto un confronto con funzionari di Italia, Germania e Gran Bretagna. “Le parti hanno coordinato le posizioni in vista dell’incontro odierno tra le delegazioni ucraina e russa”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Heorhii Tykhyi, in un messaggio su X dove ha pubblicato una foto dell’incontro dove è presente il consigliere diplomatico aggiunto del presidente del
Consiglio, Pietro Sferra Carini.
Il Regno Unito formalizza intanto la preannunciata revisione della sua strategia militare e di difesa rivolgendola in primis verso “la minaccia” attribuita a Mosca per essere “pronto” a un ipotetico scenario di guerra. Lo ha detto il premier Keir Starmer, illustrandola in Scozia, sede della base di sommergibili che rappresentano oggi l’intero deterrente nucleare britannico: “Se vogliamo scoraggiare un conflitto, il miglior modo è prepararsi a un conflitto”. Previsti fra l’altro negli anni 12 nuovi sottomarini a propulsione atomica, investimenti miliardari in munizioni e un comando per il coordinamento di cyberattacchi anti Russia e Cina.
Starmer ha anche difeso come legittima l’incursione a distanza contro alcune basi aeree strategiche russe rivendicata da Kiev sostenendo che l’Ucraina “ha il diritto assoluto all’autodifesa” Si è poi detto sempre più colpito “dallo spirito di resistenza e dal coraggio” degli ucraini, descrivendo l’attacco di ieri come una dimostrazione del fatto che Kiev continua a combattere contro la Russia e “non è sconfitta”. Non solo: nelle sue parole, l’Ucraina dispone ormai di “una delle più temprate forze combattenti d’Europa”.
Il segretario di stato Usa Marco Rubio ha confermato di avere avuto una telefonata con il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov, “su richiesta della Russia”, e “ha ribadito l’appello del presidente Trump a proseguire i colloqui diretti tra Russia e Ucraina per raggiungere una pace duratura”.
Non si fermano intanto le azioni di guerra. Kiev riferisce che sei persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite nella notte in seguito ad un attacco russo con missili e droni sulla città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale. Il capo dell’amministrazione militare dell’omonima regione, Oleg Synegubov, ha spiegato che i russi hanno colpito la città con due missili balistici e un numero imprecisato di droni. Secondo il sindaco, Igor Terekhov, un drone è caduto nel quartiere di Kholodnohirsky e ha danneggiato un edificio, un’azienda, diverse case e alcune automobili.
Sul fronte opposto, la Russia fa sapere di avere “intercettato e distrutto 162 droni ucraini nel corso della notte”. La gran parte dei droni, 57, sono stati colpiti nella regione del Kursk.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
