Da Camera e Senato ok alle due risoluzioni di maggioranza dopo le comunicazioni del ministro Tajani su Gaza.
L’appello di Tajani – “Il Piano di pace definisce una serie di principi per la risoluzione del conflitto: Hamas deve essere disarmata e non deve avere alcun ruolo nel futuro di Gaza; tutti gli ostaggi devono essere rilasciati; devono cessare i bombardamenti e le operazioni militari israeliane a Gaza; l’accesso di aiuti umanitari deve essere ripristinato; pieno sostegno al piano arabo per la ricostruzione di Gaza. Nei miei numerosi incontri a New York ho riscontrato la più ampia condivisione di questi principi, che rappresentano l’unica base credibile per arrivare a due Stati in grado di convivere in pace e sicurezza. Sono certo che anche l’opposizione si riconosce e sostiene questi principi”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Camera rinnovando “un appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento: il Paese, l’intero Paese, non può non riconoscersi in questi principi e in questi obbiettivi”.
Schlein: ‘Meloni molli la clava e faccia la premier’ – “La presidente del consiglio ha tirato fuori la clava nei confronti degli attivisti della Flotilla”, mentre su Gaza “resta muta per non litigare con Netanyahu”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein nell’Aula della Camera dopo le comunicazioni del vicepremier Tajani. “Molli la clava e provi a fare la presidente del Consiglio di questo paese, soprattutto adesso che si apre uno spiraglio di pace”, ha aggiunto. “Non abbiamo sentito una parola di condanna o di critica” a fronte degli “atti di pirateria in acque” compiuti da Netanyahu” su Flotilla, a differenza di altri governi, ha rimarcato la dem. “La voce di chi in Italia non vuole essere complice si è alzata chiara” e “non accettabile che il governo provi a coprire il loro grido. Smettetela di criminalizzare ogni piazza”, ha proseguito parlando di “un attacco di Meloni allo sciopero. Giù le mani dai diritti dei lavoratori”.
La replica Conte – “E’ ridicolo il vostro appello a unità, a quale unità vi appellate? Possiamo noi minimamente condividere” il vostro operato, una “vergogna storica”?. Lo ha detto nell’Aula della Camera il leader del M5s Giuseppe Conte, che ha anche rimarcato punti critici “nel piano di pace” proposto dagli Usa: “Si sta costruendo la solita storia: da un lato gli opulenti sempre più opulenti, dall’altro gli affamati sempre più affamati”.
Scintille tra M5s-Lega e FdI nell’Aula della Camera – Dopo aver parlato di Flotilla, il capogruppo dei pentastellati Riccardo Ricciardi ha affermato: “Io ieri c’ero in quelle piazze” che hanno protestato a Roma “e non vedevate l’ora che assaltassero questi palazzi, invece è stata una manifestazione di indignazione” per la postura su Gaza. Ricciardi poi ha avvertito: “Qualsiasi cosa accada nessuno strumentalizzi”, sarebbe “repellente dopo non aver detto nulla in questi anni” su Gaza. “Chi incendia le piazze uccide le democrazia, tornano i cattivi maestri – ha detto subito dopo Paolo Formentini della Lega – Non sogniamo di abbattere il governo con la violenza”. “Molto grave è che questa gente sia scesa nelle strade nel tentativo di occupare strade scuole”, ha detto Salvatore Caiata di FdI. “La politica non si fa così, forzando blocchi, portando gente in strada, non si aiutano i palestinesi scioperando e occupando le strade”, ha aggiunto. Caiata poi ha fatto appello a Pd e Avs a votare la risoluzione di maggioranza centrata solo sul piano di pace, “non ai 5s perché sono interessati a fare speculazione politica”.
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