In un panorama cinematografico totalmente cambiato, rispetto a 10 anni fa, quando con ‘Quo Vado?’, aveva raggiunto 65.365.736 euro (allora il film italiano con gli incassi maggiori di sempre al botteghino), Luca Medici in arte Checco Zalone spazza via ogni dubbio sulla capacità di ripetersi e migliorarsi anche tra piattaforme e audiovisivo sempre più spesso in scala social. L’attore, autore e musicista pugliese è riuscito a battere se stesso con Buen Camino, che ha visto il ritorno alla regia del compagno di trionfi Gennaro Nunziante.
La commedia on the road prodotta da Indiana Production con Medusa in collaborazione con Mzl e Netflix uscita il giorno di Natale, in meno di venti giorni è arrivata a 65.689.125 euro e ora punta dritto alla vetta dei film con i maggiori incassi di sempre in Italia, dove troneggia da quasi 17 anni Avatar con 68.600.000 euro.
“È inutile essere ipocriti… ci aspettiamo di fare i soldi – aveva detto ironico Zalone alla presentazione del film, rispondendo a chi gli chiedeva quali fossero le speranze per il box office – anche perché i possibili futuri incassi di questo film possono far bene a tutto il comparto”. E così è stato, stando ai dati Cinetel sul 2025 diffusi qualche giorno fa: la produzione nazionale ha conquistato il 32,7% del totale del box office (+33,7% rispetto al 2024) per un numero di presenze pari a 22.780.815 (il 33,3% del numero totale dei biglietti venduti; +27,2% rispetto al 2024). Numeri ai quali Buen camino, che ha avuto un budget produttivo di circa 28 milioni di euro, ha contribuito con 36 milioni di incassi (il 22,2% del totale della produzione italiana) e 4,4 milioni di presenze in soli sette giorni, dal 25 al 31 dicembre, in un’annata nella quale comunque altri tre film italiani hanno raggiunto la top ten del box office (dietro Buen Camino primo, Follemente di Paolo Genovese è terzo, Diamanti di Ferzan Ozpetek è ottavo e un altro film di Nunziante, Io sono la fine del mondo è nono). Un nuovo percorso trionfale per il re Mida del cinema italiano che con i suoi precedenti cinque film, di cui quattro diretti da Nunziante, aveva incassato in totale oltre 220 milioni di euro.
Questo ritorno in sala, a sei anni da Tolo Tolo, l’unico dei suoi titoli di cui ha firmato anche la regia, è avvenuto anche rinnovando la personale ricetta vincente di una promozione che ha escluso le classiche ‘ospitate’ ed ha avuto tra i momenti clou, il 17 dicembre, un’apparizione lampo in stile presidente della Repubblica, su tutti i canali Mediaset in prima serata con un video messaggio e il lancio del video clip sempre diretto da Nunziante, dedicato a un nuovo brano, intitolato Prostata Enflamada che ritroviamo sui titoli di coda nei film. L’unica incognita sul risultato di Buen Camino poteva essere, secondo Luca Medici, la risposta degli spettatori più giovani: “Loro sono abituati a fruire la comicità in maniera immediata – ha spiegato in conferenza stampa -. Mia figlia non l’ho mai vista attenta ad un contenuto che durasse più di 40 secondi, quindi l’idea di tenere dei ragazzini scalmanati fermi per un’ora e mezza al cinema mi spaventa, vediamo come va”.
Timori immotivati guardando a come il suo pubblico sia rimasto di tutte le età. Una garanzia che gli ha permesso di infrangere tanti altri primati: ad esempio, il 25 dicembre Buen Camino ha incassato 5.671.922 euro realizzando il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale e superando il precedente primato di Natale a New York (2006). Con una quota del 78,8%, il film ha trainato l’intero mercato cinematografico italiano sopra i 7 milioni di euro complessivi nella giornata di Natale, un livello che non si raggiungeva dal 2011. Nel primo weekend di programmazione, Buen Camino ha totalizzato quasi 27 milioni di euro in quattro giorni, stabilendo la miglior apertura natalizia mai registrata in Italia. La commedia è rimasta protagonista assoluta anche a Capodanno: il primo gennaio ha incassato oltre 5 milioni di euro, portando il totale a più di 41 milioni e superando i 5 milioni di spettatori. Un ciclone che ha portato anche un picco di interesse nelle ricerche online sul Cammino di Compostela, dove il film è ambientato. Ora l’ultima sfida con Avatar è difficile ma non impossibile: d’altronde Zalone ha già vinto quella con il terzo film della saga fantascientifica di James Cameron, uscito il 17 dicembre, e arrivato finora a 23.787.443 euro.
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