Zelensky: ‘Colpite due raffinerie in Russia a 1500 chilometri’ – Notizie – Ansa.it

Zelensky: ‘Colpite due raffinerie in Russia a 1500 chilometri’ – Notizie – Ansa.it


“Le nostre operazioni a lungo raggio sono risposte precise e coerenti al prolungamento della guerra e agli attacchi contro le città e le comunità ucraine. Stanotte, le unità delle Forze di Difesa hanno colpito la raffineria di Poltava nella regione di Krasnodar. La distanza dall’obiettivo è di circa 300 km dalla linea del fronte. Al mattino, l’Sbu ha colpito due raffinerie a Ufa a 1500 chilometri dalla linea del fronte. Stiamo attuando il piano delle nostre sanzioni a lungo raggio”. Così sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky invitando “i russi a pensare a una vera diplomazia, invece di cercare di ingannare qualcuno”.
   

 

Iniziata a Danzica la conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina

La solidarietà internazionale, gli aiuti economici e militari per l’Ucraina che difende il proprio territorio dalla invasione russa iniziata il 24 febbraio del 2022 sono gli argomenti della quinta edizione di Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina (URC 2026) in corso da oggi a Danzica in Polonia. Durante la sessione di apertura della conferenza di due giorni, il primo ministro polacco Donald Tusk ha detto alle numerose delegazioni internazionali che la loro presenza è “un segno per la Polonia, l’Ucraina, l’Europa e il mondo intero, che la parola solidarietà”, così associata a Danzica, non è “una parola vuota, ma il contenuto delle attività quotidiane, della cooperazione, e la nostra grande missione storica”. La delegazione ucraina è presieduta dal primo ministro Yulia Svyrydenko accompagnata da tre vice primi ministri del suo governo.

Non è invece presente alla conferenza il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ritiratosi dopo le recenti polemiche bilaterali con presidente polacco nazionalista Karol Nawrocki che gli ha tolto la massima onorificenza dell’Aquila bianca in risposta alla dedica di un battaglione militare ucraino ad una formazione storica ucraina Upa ritenuta responsabile di massacri di oltre 100 mila polacchi nell’ambito delle pulizia etniche.
“Ricordate, tutti senza eccezioni, i miei compatrioti in Polonia, i vostri compatrioti e quelli di Julio in Ucraina e i nostri amici in Europa, possiamo costruire un futuro solo sulla verità, sul rispetto reciproco, sulla comprensione della storia”, ha detto Tusk.
Durante la conferenza saranno firmati circa 200 contratti, accordi, e lettere di intenti. Nei dibattiti economici previsti per oggi interverranno il ministro delle finanze Andrzej Domański, il presidente della Banca mondiale Ajay Banga e il presidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Berd) Odile Renaud-Basso. Parlerà anche il Cancelliere del Tesoro del Regno Unito Rachel Reeves.
Le precedenti conferenze sulla ricostruzione si sono svolte in Gran Bretagna, Italia, Germania e Svizzera. Parallelamente con la conferenza a Danzica oggi pomeriggio si svolgerà il vertice del fianco est della Nato, con, fra gli altri, i presidenti di Lituania, Romania e i premier di Finlandia, Estonia, Lettonia e Svezia. 

Ursula von der Leyen: ‘Oggi prima tranche da 3 miliardi del prestito’

“Dall’inizio dell’invasione” in Ucraina, “l’Ue e i suoi Stati membri hanno fornito 200 miliardi di sostegno economico, finanziario e militare” a Kiev. “Con il Prestito di sostegno all’Ucraina forniremo altri 90 miliardi nei prossimi due anni. Oggi trasferiamo la prima tranche di questo prestito: oltre 3 miliardi di assistenza macrofinanziaria. E nei prossimi giorni inizieremo anche a erogare i primi fondi dei 6 miliardi destinati alla produzione di droni. Questa è la solidarietà in azione”. Lo annuncia la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in apertura della Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina a Danzica.

Costa: ‘La Russia non ha raggiunto suoi obiettivi in Ucraina e non ha diviso Ue’

“Nonostante la brutalità dei continui attacchi” di Mosca “contro infrastrutture critiche e civili, la Russia non è riuscita a raggiungere i suoi obiettivi in Ucraina. Né è riuscita a dividere l’Unione europea o a impedirci di sostenere il Paese”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, intervenendo all’apertura della Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina a Danzica. “Per rafforzare la resilienza ucraina abbiamo recentemente istituito il Fondo di sostegno all’Ucraina con ulteriori 90 miliardi di euro, un aiuto che risponderà alle esigenze urgenti, comprese quelle militari”, ha aggiunto Costa, evidenziando come l’Ue sia il principale donatore del Paese, con oltre 200 miliardi di euro in sostegno erogati dal 2022. “L’Ucraina ha dimostrato la propria disponibilità a un cessate il fuoco immediato e a un impegno diplomatico costante per una pace giusta e duratura. L’Ue sostiene tutte le iniziative che contribuiscono alla pace, aumentando al contempo la pressione sulla Russia attraverso le sanzioni”, ha sottolineato infine il presidente del Consiglio europeo.

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