Zelensky invita Trump in Ucraina per vedere la devastazione – Notizie – Ansa.it

Zelensky invita Trump in Ucraina per vedere la devastazione – Notizie – Ansa.it


    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato il suo omologo americano Donald Trump a visitare l’Ucraina per constatare la devastazione e “vedere la gente, i civili i guerrieri, donne, bambini e ospedali distrutti o morti” . Lo ha detto Zelensky in un’intervista a Cbs. “Venite, vedete, e poi andiamo avanti con un piano per porre fine alla guerra”, ha aggiunto.

 

    Trump ha detto che l’attacco russo alla città ucraina di Sumy, in cui sono morte almeno 34 persone, è stato “una cosa orribile”. “Penso che sia stato terribile. E mi è stato detto che hanno commesso un errore. Ma penso che sia una cosa orribile. Penso che l’intera guerra sia una cosa orribile”, ha dichiarato il leader statunitense a bordo dell’Air Force One, durante il suo viaggio di ritorno a Washington.

 

Guterres, ‘scioccato’ dall’attacco a Sumy 

     Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres si è detto “scioccato” dall’attacco della Russia a Sumy.

    “L’attacco, avvenuto la domenica delle Palme e all’inizio della Settimana Santa, è la continuazione di atti simili contro le città ucraine delle ultime settimane, attacchi che hanno provocato vittime civili e distruzione”, ha detto il portavoce di Guterres, Stephane Dujarric. 

Tajani: ‘Non è un errore, è un’aggressione’

       “Non so di cosa si sia trattato” a Sumy, “ma i russi non hanno fatto ‘un errore’ quando hanno deciso di invadere l’Ucraina, violando qualsiasi regola del diritto internazionale: quando si fa una guerra e si scatenano attacchi di questo tipo ci possono stare pure gli errori ma sono inaccettabili, perché rientrano in una strategia complessiva, c’è sempre stato un attacco contro l’Ucraina. E anche se avessero voluto bombardare un’altra parte, sarebbe stata sempre parte di un’aggressione”.

      Così Antonio Tajani commentando Donald Trump che ha affermato di aver saputo che nella strage a Sumy c’è stato “un errore”. L’Ucraina ha detto di essere disposta ad affrontare un dialogo, mi pare che la Russia non voglia affrontare questo dialogo se continua ad aggredire e a voler prolungare una guerra che ha provocato, perché la guerra è stata provocata dalla Russia. Quindi quello che è successo ieri è inaccettabile perché parte di una inaccettabile aggressione a un paese libero indipendente”, ha sottolineato.

     “Quando si aggredisce, si commettono anche volutamente o non volutamente degli errori, fatto sta che la popolazione civile ucraina sta pagando un prezzo altissimo perché la Russia non vuole rispondere positivamente a tutti gli appelli, compreso quello degli Stati Uniti”, ha sottolineato.

Kallas agli Usa, ‘serve massima pressione sulla Russia’

      “Chi vuole che le uccisioni finiscano in Ucraina deve mettere massima pressione sulla Russia”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas in Lussemburgo, alludendo alle parole di Donald Trump.

     “In un mese di tregua senza condizioni accettata dall’Ucraina ma non dalla Russia abbiamo visti i civili uccisi”, ha aggiunto precisando che servono più aiuti militari per permettere a Kiev di difendersi. “La mia iniziativa sulle munizioni è completa per due terzi”. 

Parigi: ora l’Ue e gli Usa approvino sanzioni dure contro Mosca

      “L’Ue approvi ora sanzioni pesanti per asfissiare l’economia russa e credo che gli Usa, che si sono impegnati tanto per la tregua, dovrebbero passare sanzioni simili, che sono pronte, per forzare Putin la tavolo della pace”. Lo ha detto Jean-Noël Barrot, Ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Francia.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link