Zuppi oggi a Mosca, da domani la missione di tre giorni – Cristiani nel mondo – Ansa.it




“Il cardinale Matteo Zuppi è sempre
il benvenuto a Mosca”. Lo dice ad Avvenire l’ambasciatore russo
presso la Santa Sede, Ivan Soltanovsky, alla vigilia del nuovo
viaggio dell’arcivescovo di Bologna in Russia. Inizia domani -
riferisce infatti il giornale della Cei – la terza visita di
Zuppi a Mosca che già da oggi sarà in città. Tre giornate di
incontri e colloqui che si concluderanno mercoledì che arrivano
dopo la visita a luglio in Ucraina dove il cardinale era entrato
anche in un campo di detenuti dell’esercito russo e dove aveva
ricevuto la richiesta di fare altrettanto in Russia per
verificare le condizioni di chi è stato catturato dai militari
del Cremlino.


   
L’ambasciatore russo, nel colloquio con Avvenire, parla
dell’opera svolta da Zuppi per la liberazione e lo scambio di
prigionieri: “Ogni volta che si riesce a raggiungere un’intesa,
si tratta di un risultato di grande rilevanza, che naturalmente
accogliamo con favore. Siamo molto grati al cardinale Zuppi per
il suo contributo”. Quanto invece allo scambio di prigionieri
civili, “si tratta di un tema nuovo ed è ancora difficile dire
quali sviluppi potrà avere. Sarà necessario un lavoro
approfondito per stabilire con precisione chi rientri in questa
categoria. Sulla base degli elenchi ricevuti finora, è ancora
difficile valutare in quale misura tali scambi saranno
possibili”, dice il diplomatico.


   
Infine per Soltanovsky “il riarmo dell’Europa è un processo
pericoloso ed è, purtroppo, anche il risultato della completa
assenza di dialogo tra Russia e Paesi della Ue. Osserviamo che
una parte delle élite europee cerca di riarmare non soltanto i
Paesi, ma anche le menti e i cuori degli europei che vivono
gravi problemi economici. Sono proprio queste forze a sabotare
il processo di pace in Ucraina”.


   

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