Scattano i controlli in Spagna sui viaggiatori provenienti dall’Italia, scende in campo l’Ue – Notizie – Ansa.it

Scattano i controlli in Spagna sui viaggiatori provenienti dall’Italia, scende in campo l’Ue – Notizie – Ansa.it


“Oggi ho avuto contatti con i ministri dell’Interno spagnolo e italiano. Entrambi hanno confermato che i controlli alle frontiere interne sono temporanei. Ho sottolineato i progressi compiuti nella lotta all’immigrazione clandestina e che la fiducia tra gli Stati membri è la nostra risorsa più preziosa.” Lo scrive su X il commissario Ue agli Affari Interni Magnus Brunner. 

I controlli alle frontiere spagnole per chi arriva dall’Italia sono in vigore dalla mezzanotte di oggi e consistono nella verifica dell’identità (carta d’identità o passaporto) e della nazionalità dei viaggiatori e, nel caso dei cittadini di Paesi terzi, del visto o del permesso di soggiorno. Lo precisano i media di Madrid. Tali misure vengono applicate in modo casuale e rimarranno in vigore fino alla mezzanotte del 7 settembre, “a meno che un cambiamento delle circostanze che ne hanno determinato l’adozione non giustifichi una modifica di tale periodo”. Secondo fonti ministeriali spagnole, citate da La Vanguardia, gli aeroporti più interessati, a causa dell’elevato volume di traffico proveniente dall’Italia, sono Madrid, Barcellona, Malaga, Siviglia, Valencia, Alicante, Palma e Ibiza. Per quanto riguarda i porti, saranno interessati tutti quelli del Mediterraneo che accolgono navi da crociera, come Barcellona, Valencia, Ibiza e Maiorca.

 

Video Spagna, via ai controlli negli aeroporti per chi arriva dall’Italia

 

“L’Italia è un punto critico per l’immigrazione clandestina. Controlliamo solo i passeggeri che sospettiamo siano saliti a bordo di un aereo dall’Italia ma provengono da fuori dell’Ue e intendono entrare in Spagna”. Lo hanno detto fonti della Polizia a El Pais che sta raccontando le varie esperienze dei passeggeri italiani atterrati in Spagna in queste ore convulse. Tra loro Giovanni che si è imbarcato stamattina a Roma su un aereo diretto all’aeroporto El Prat di Barcellona. “All’arrivo, la polizia ci ha divisi in due gruppi. Hanno chiesto i documenti agli italiani. Spero che questa situazione finisca al più presto”, ha ammesso, un po’ infastidito. Fonti interne alla Polizia Nazionale presso l’aeroporto di Barcellona hanno confermato che, in pratica, i controlli nello scalo catalano sono stati effettuati in modo del tutto casuale, concentrandosi di fatto sui voli provenienti da Roma. Jorge Villoslada è spagnolo. Viaggia spesso e sabato è partito da Roma diretto a Barcellona. “È successa una cosa molto strana. All’arrivo, la Polizia ci ha chiesto cosa ci facessimo in Spagna. Ho mostrato loro il mio documento d’identità e mi hanno lasciato andare. Chi non aveva documenti spagnoli è stato portato in una stanza per essere identificato”, racconta. Il volo da Bologna è stato più fortunato in termini di controlli. Lidia è di Modena. Si è imbarcata su un aereo a Bologna diretto a Barcellona. “Quando siamo arrivati all’aeroporto di El Prat, non abbiamo incontrato alcun controllo”. Nicoletta è di Torino ed è atterrata con lo stesso volo. “Siamo arrivate con i documenti in mano in caso di problemi, ma nessuno ci ha chiesto nulla”.

L’Ue a Roma e Madrid: ‘La fiducia tra Stati è la risorsa più preziosa’

“Oggi ho avuto contatti con i ministri dell’Interno spagnolo e italiano. Entrambi hanno confermato che i controlli alle frontiere interne sono temporanei. Ho sottolineato i progressi compiuti nella lotta all’immigrazione clandestina e che la fiducia tra gli Stati membri è la nostra risorsa più preziosa.” Lo scrive su X il commissario Ue agli Affari Interni Magnus Brunner. 

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