Luigi Mangione si è dichiarato colpevole dell’omicidio del ceo UnitedHealthcare Brian Thompson in un’udienza convocata a sorpresa a New York da difesa e accusa nell’ambito del procedimento federale. Rischia l’ergastolo. Se il 28enne non si fosse dichiarato colpevole, avrebbe avuto diritto a un processo pubblico e rapido nel quale l’accusa avrebbe dovuto dimostrarne la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. Mangione è perseguito anche a livello statale. Non è chiaro se questa dichiarazione di colpevolezza avrà un effetto anche su quel procedimento.
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