L’Idf ha annunciato di aver richiesto l’avvio un’indagine penale sui colpi di arma da fuoco sparati contro un veicolo della famiglia Hamada e contro un’ambulanza che provocarono la morte di nove persone, tra cui la bambina Hind Rajab, a Gaza City, nel gennaio 2024. L’episodio provoco un’ondata di indignazione internazionale, in particolare a seguito della pubblicazione dell’audio della telefonata alla Mezzaluna Rossa in cui la piccola di cinque anni chiedeva disperatamente aiuto dopo l’attacco.
L’annuncio giunge mentre l’Idf ha riferito di aver completato le indagini su diversi “incidenti operativi eccezionali” di alto profilo avvenuti a Gaza durante la guerra e di aver trasmesso i risultati alla Procura militare per la valutazione. In particolare, “sono state prese decisioni legali riguardo a cinque incidenti che hanno ricevuto ampia attenzione e copertura da parte dei media”, ha sottolineato. Un’altra inchiesta è stata aperta sulla morte di quindici palestinesi, tra cui personale medico e un dipendente dell’Onu a Tel al-Sultan, nel marzo 2025.
Un altro caso esaminato riguarda la morte di quindici palestinesi, tra cui personale medico e un dipendente dell’Onu, a Tel al-Sultan, nel marzo 2025. In seguito all’esame dei risultati è stato deciso di avviare un’indagine penale sull’incidente da parte della Divisione investigativa della polizia militare. L’esercito israeliano scrive che nell’ambito degli obblighi dell’Idf ai sensi del diritto internazionale e della legislazione israeliana, esamina gli incidenti eccezionali verificatisi durante le operazioni di combattimento. All’interno dell’Idf il Meccanismo di accertamento e valutazione dello stato maggiore (Ffam) ha il compito di esaminare gli incidenti operativi eccezionali. Dall’inizio della guerra, il Ffam ha completato l’esame di circa 150 incidenti e li ha trasmessi alla procura militare per la valutazione.
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