Tutti gli accessi a Place de la Bastille, dove si trovano migliaia di manifestanti nell’ambito del quarto atto della protesta studentesca in Francia, sono temporaneamente bloccati da sbarramenti degli agenti CRS in tenuta antisommossa.. “Lasciateci uscire!”, gridano i giovani, secondo quanto riporta un giornalista sul posto. Una signora anziana, spazientita, si fa largo fino ai poliziotti. “Ci stanno chiudendo in una sacca”, le dice una ragazza, ma la signora prosegue per la sua strada. Secondo quanto scrive un reporter del Figaro, gli agenti hanno ricevuto l’ordine di filtrare tutti gli accessi.
Video Parigi, polizia smantella una barricata eretta dagli studenti
Le tensioni in piazza della Bastiglia sono cominciate intorno alle 16:20 quando le forze dell’ordine schierate sul posto sono state bersagliate da “lanci di sampietrini e spari di mortaretti” senza causare feriti, precisa la Prefecture de Police. Mezz’ora dopo, secondo la stessa fonte, una ventina di black bloc avrebbero cominciato a lanciare elementi di arredo urbano contro le forze dell’ordine. Gli agenti hanno replicato con idranti e gas lacrimogeni. A causa dei primi incidenti e della massiccia affluenza in piazza, “di comune accordo con l’organizzazione, le forze dell’ordine stanno scortando la partenza di un corteo” diretto in Place de la Nation attraverso diversi percorsi, prcisa la prefettura. Ma la tensione resta alta. Nei video realizzati sul posto, si vendono gruppi di giovani lanciare vari oggetti e rami d’albero contro le forze dell’ordine, che rispondono con lacrimogeni.
Video Continuano le proteste degli studenti in tutta la Francia: cassonetti in fiamme a Rennes
Aperta un’inchiesta in Francia dopo la diffusione di immagini che mostrano un agente colpire un giovane a margine delle proteste studentesche, martedì scorso a Rennes: è quanto riferiscono fonti giudiziarie citate da BFMTV. La polizia e gli studenti, precisano le fonti, si trovavano in Place Charles de Gaulle quando le forze dell’ordine hanno intimato lo sgombero ai manifestanti, con ripetuti avvertimenti, mezzi idranti; e gas lacrimogeni. E’ poi seguita una carica degli agenti in tenuta antisommossa. Un momento di altissima tensione, catturato dall’occhio delle telecamere, in cui si vede, tra l’altro, un agente colpire il giovane con indosso una mascherina chirurgica.
L’Unicef si appella alla Francia per “una de-escalation delle violenze” e “la tutela dei minori” nell’ambito delle mobilitazioni studentesche nel Paese. La sezione francese del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia invita le autorità d’Oltralpe a rispettare il diritto dei giovani a “manifestare pacificamente”. Le operazioni di tutela dell’ordine pubblico, avverte l’Unicef, devono tenere conto “pienamente” della loro età, “non considerare la folla come un gruppo omogeneo e distinguere le persone che commettono violenze da quelle che manifestano pacificamente”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
