La polizia ha arrestato un uomo di 35 anni per il tentato omicidio della compagna, accoltellata al culmine di una lite alla periferia di Vicenza nella notte del 4 novembre. La notizia, anticipata dai quotidiani del gruppo Nem, è stata confermata dalla questura di Vicenza in una nota. La donna, che ha riportato ferite permanenti al volto e una frattura dell’osso temporale, è in prognosi riservata, mentre l’uomo è stato rintracciato il giorno dopo a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, dove aveva trovato ospitalità da un conoscente.
Secondo la ricostruzione degli investigatori l’uomo ha colpito la compagna con diversi fendenti dopo una violenta discussione, per poi fuggire. La donna è riuscita a raggiungere il pronto soccorso e ha dato l’allarme, raccontando l’accaduto agli agenti insieme al figlio, presente in casa al momento dell’aggressione. La squadra mobile di Vicenza ha usato le telecamere della zona e i riscontri sulle banche dati per ricostruire la fuga dell’uomo verso il Trevigiano. Visto l’aggravarsi delle condizioni della vittima e il pericolo di fuga, la Procura ha emesso un fermo. Stamattina è stato convalidato l’arresto e disposta la custodia cautelare in carcere.
La donna è ricoverata nel reparto di chirurgia plastica dell’ospedale di San Bortolo di Vicenza. La vittima, del 1977 e di origine croata, è stabile e sotto osservazione e dovrà essere valutata da uno specialista prima delle dimissioni. Il coltello che l’ha colpita è stato ritrovato nel quadro del gas di un’abitazione vicina. Il suo compagno, Younes Nafaa, l’aveva nascosto lì prima di tentare la fuga.
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