Grave la bimba incastrata nel tosaerba del padre, le hanno amputato una gamba – Notizie – Ansa.it

Grave la bimba incastrata nel tosaerba del padre, le hanno amputato una gamba – Notizie – Ansa.it


E’ ancora grave la bambina di un anno e mezzo che ieri pomeriggio è rimasta incastrata sotto al tosaerba guidato dal padre nel giardino della loro abitazione a Loria, nel Trevigiano. La piccola si trova ricoverata in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale di Padova, dove è stata trasferita ieri sera in elicottero dopo un primo accesso al pronto soccorso di Castelfranco Veneto, sempre in provincia di Treviso. La bimba di 18 mesi è’ stata sottoposta a diversi interventi chirurgici. I medici hanno dovuto amputarle una gamba. La piccola rimane in condizioni gravissime.
    La bimba è arrivata in ospedale intorno alle 18 di sabato 25 aprile, con ferite gravissime e in pericolo di vita. Ad accompagnarla in auto sono stati i genitori, entrambi italiani di 29 e 30 anni, che si trovavano insieme a lei al momento dell’incidente. Stando a una prima ricostruzione, la bambina stava giocando con la mamma sul prato nel giardino di casa, mentre il papà tagliava l’erba a pochi passi da loro. E’ stata questione di un istante. Effettuando una manovra con il trattorino, il genitore l’ha centrata in pieno e la piccola è rimasta incastrata sotto a una delle ruote. Da lì, la corsa disperata al pronto soccorso, dove le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime, e il trasferimento a Padova in elisoccorso. A quanto emerso dai primi esami, le ferite riportate sarebbero tutte da schiacciamento. Nonostante sia finita sotto al mezzo, la piccola non sarebbe infatti entrata in contatto con le lame.
    Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, allertati immediatamente dopo il ricovero della bimba. Al momento si indaga per lesioni a carico di ignoti, ma è possibile che verranno iscritti i genitori come atto dovuto per procedere con tutte le verifiche del caso. Il trattorino è stato sequestrato e proseguono le verifiche per chiarire la precisa dinamica della tragedia. Gli abitanti di Loria sono rimasti “profondamente scossi”, come ha fatto sapere il sindaco Alberto Battistella, sottolineando che “in questo momento così delicato ci stringiamo alla famiglia – ha detto -, confidando nel lavoro dei medici e auspicando il miglior esito possibile”.
    Migliorano, intanto, le condizioni della bambina di 6 anni coinvolta nella tragedia di Catanzaro, dove nella notte tra il 21 e il 22 aprile scorsi una donna si è lanciata dal terzo piano insieme ai tre figli. La piccola, unica sopravvissuta, è attualmente ricoverata in terapia intensiva al Gaslini di Genova e nella notte tra venerdì e sabato “è stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica ed estubata. Da oggi – si legge nel bollettino -, non è più sedata. Il quadro neurologico appare, al momento, promettente”.
   

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