Abbracci tra Meloni e Macron al vertice si Antibes, in Francia. Parigi e Roma sono “partner naturali e indispensabili”, dice il capo dell’Eliseo aggiungendo che Francia e Italia intendono lanciare “una coalizione su un meccanismo post Unifil” in Libano. Alta tensione invece tra Roma e Teheran dopo le parole di Rutte sui “500 aerei Usa decollati dalle basi italiane verso l’Iran”, col Ministero degli Esteri iraniano che accusa l’Italia di essere “complice” della guerra di Trump. La Russia afferma di aver abbattuto 660 droni ucraini stanotte sul suo territorio.
10:19
Presidente Libano, bene gli sforzi di Francia e Italia per coalizione dopo Unifil
Il presidente libanese, Joseph Aoun, plaude agli sforzi di Parigi e Roma per costituire una coalizione che subentri alla missione Unifil, il cui mandato scadrà a dicembre. Ieri Emmanuel Macron e Giorgia Meloni hanno annunciato durante il vertice ad Antibes che Francia e Italia intendono creare una “coalizione” multinazionale al termine del mandato della Forza interinale delle Nazioni Unite in Libano (Unifil), previsto per dicembre, al fine di rafforzare la “sovranità in Libano”.
10:00
Capo Hezbollah, ‘Israele deve ritirarsi dal libano incondizionatamente’
Israele deve ritirare tutte le sue forze dal Libano “incondizionatamente”, secono quanto dichiarato dal capo di Hezbollah, Naim Qassem, che in un discorso in diretta Tv ha inoltre definito il memorandum in discussione fra Usa e Iran “una sconfitta per gli Stati Uniti e per Israele”.
08:45
Bloomberg, ‘traffico navale stretto Hormuz continua, malgrado attacco’
Secondo quanto scrive l’agenzia Bloomberg, “il traffico navale nello Stretto di Hormuz continua regolarmente in entrambe le direzioni”, con le navi commerciali che utilizzano la rotta meridionale nonostante le recenti tensioni, dopo che ieri un attacco a una nave rivendicata dai Pasdaran iraniani ha indotto l’Organizzazione marittima mondiale dell’Onu a sospendere l’evacuazione delle navi dal Golfo Persico. Dati satellitari, scrive Bloomberg, mostrano petroliere a pieno carico in uscita e superpetroliere in entrata, con un aumento dei transiti a trasponder attivi che indica una parziale ripresa della fiducia tra gli armatori.
07:12
Aiea, ‘dopo la guerra severo sistema monitoraggio su nucleare Iran’
Un sistema di verifica “molto rigoroso” è necessario in Iran dopo il conflitto in Medio Oriente per garantire che Teheran non sviluppi armi nucleari, ha dichiarato il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) dell’Onu, Rafael Grossi. “Credo che l’obiettivo” dell’accordo tra Usa e Iran sia di “garantire che non vi sia sviluppo di armi nucleari in Iran. Il governo iraniano ha dichiarato in modo piuttosto chiaro che questa non è la sua intenzione”, ha detto Grossi da Tokyo. “Ma ovviamente le intenzioni non bastano. Dobbiamo avere un sistema di verifica molto rigoroso in atto… il prima possibile”, ha aggiunto.
