Mondiali dentro o fuori, verso supersfide Francia-Germania e Brasile-Norvegia – Mondiali 2026 – Ansa.it

Mondiali dentro o fuori, verso supersfide Francia-Germania e Brasile-Norvegia – Mondiali 2026 – Ansa.it


Francia-Germania, Brasile-Norvegia e Spagna-Portogallo: ora che il Mondiale entra nel vivo con le sfide da dentro o fuori, è il quadro da brividi dei possibili ottavi di finale. La Coppa del mondo piu’ allargata della storia, con 48 squadre, da’ il via ai sedicesimi di finale da domani, con Sudafrica-Canada. Per definire il tabellone completo manca poco: delle 32 nazionali attese sono gia’ certe della qualificazione in 28, 12 tornano a casa, restano 8 nazionali – dall’Iran alla Scozia – in lizza per i quattro posti mancanti. Il complesso sistema delle otto migliori terze su dodici gironi lascia aperte ancora diverse combinazioni, in particolare per quanto riguarda il posizionamento nel tabellone. Al di la’ della matematica, l’Inghilterra che affronta Panama gia’ eliminata e’, oltre che certa della qualificazione, di fatto prima; Croazia e Ghana si giocano invece tutto.

Andando per ordine, molti sedicesimi sono gia’ definiti.
Scendendo dalla parte alta del tabellone, la Germania affronta il Paraguay lunedì a Boston, e il sedicesimo che la incrocia e’ Francia-Svezia (30 giugno a New York): di qui il possibile ottavo tra francesi e tedeschi. La Spagna aspetta la seconda del gruppo J (Austria o Algeria), gli Usa sono opposti alla Bosnia (2 luglio a San Francisco), il Belgio aspetta una terza.

Nell’altra metà, già definiti i sedicesimi Brasile-Giappone (lunedi’ a Houston) e Costa d’Avorio-Norvegia (30 giugno a Dallas), e da questa parte è possibile l’incrocio Vinicius-Haaland. Poi il Messico aspetta una terza, l’Argentina trova la sorpresa Capo Verde e l’Australia l’Egitto; anche per la Svizzera incognita terza, mentre l’ultimo sedicesimo e’ tutto ancora da scrivere, con Colombia e Portogallo in lizza per la piazza della prima del gruppo K.

Aperta ancora la situazione delle terze: di quelle che attualmente ricoprono la posizione, sono certe di un posto e Svezia, Paraguay, Bosnia, Ecuador e Senegal; in lizza Corea, Iran e Scozia (poche chance) e poi Croazia, Algeria e Congo (in pole). Fermo restando che addirittura l’Uzbekistan di Cannavaro potrebbe con un colpo di coda rientrare tra le ripescate.

 

 

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