Sintomi lievi per una hostess, era sull’aereo si cui tentò di imbarcarsi una contagiata, poi deceduta – Notizie – Ansa.it

Sintomi lievi per una hostess, era sull’aereo si cui tentò di imbarcarsi una contagiata, poi deceduta – Notizie – Ansa.it


Si è conclusa nella notte l’operazione sanitaria per il trasferimento ad Amsterdam di due evacuati a bordo di un aereo ambulanza, costretto a uno scalo tecnico a Las Palmas di Gran Canarie, per un guasto alla bolla protettiva di uno dei pazienti.
Secondo fonti del ministero della Sanità spagnolo, i due passeggeri sono stati trasferiti con un altro aereo, diverso da quello rimasto sull’isola spagnola, e poi ripartito dalle Canarie verso Amsterdam.

Il primo aereo, senza passeggeri a bordo e con il solo equipaggio, è a sua volta ripartito, facendo uno scalo tecnico a Valenzia per rifornimento, per poi proseguire con destinazione Rotterdam.
Le autorità spagnole hanno precisato che tutte le operazioni si sono svolte nel rispetto dei protocolli sanitari e di sicurezza, in coordinamento con gli organismi competenti e la compagnia responsabile del trasferimento. Già ieri sera era arrivato ad Amsterdam il secondo aereo ambulanza usato per la evacuazione dell’altro dei tre pazienti sintomatici che erano sulla nave .

I due cittadini britannici ora in isolamento domiciliare nel Regno Unito dopo una potenziale esposizione all’hantavirus sulla nave da crociera Mv Hondius, non presentano sintomi, ma hanno ugualmente contattato le autorità dopo aver appreso dei casi a bordo della imbarcazione su cui avevano viaggiato. Lo ha reso noto l’Agenzia per la sicurezza sanitaria britannica (Ukhsa). I due avevano lasciato la nave a Sant’Elena alla fine di aprile, rientrando in patria via Johannesburg. Un altro britannico, di 56 anni, identificato dai media come l’ex agente di polizia Martin Anstee, è stato invece evacuato dalla nave dopo aver mostrato sintomi ed è in condizioni stabili.

Il professor Robin May, direttore scientifico della Ukhsa, ha dichiarato alla Bbc che Anstee, ricoverato nei Paesi Bassi, “sta bene”. “Sarà sotto osservazione per un po’ di tempo. Sono molto soddisfatto che sia ora ricoverato e riceva le cure necessarie”, ha aggiunto May. La moglie dell’ex agente, Nicola, ha detto al Daily Telegraph che sono stati “giorni molto drammatici”. E ancora: “È sollevato di essere fuori dalla nave. All’inizio i sintomi erano lievi, poi si sono aggravati e ora è di nuovo stabile. La paura con questo virus è che la situazione possa deteriorarsi molto rapidamente. Non credo però che sia in pericolo imminente, ma è stato orribile”. Le autorità sanitarie del Regno Unito hanno dichiarato, a fronte dell’isolamento domiciliare dei due passeggeri rimpatriati, che il rischio per la popolazione britannica è “molto basso” e che “non vi è alcun motivo di preoccupazione per il pubblico in generale”.

‘Test per assistente di volo Klm, ha sintomi lievi’

Un’assistente di volo della Klm è stato sottoposta al test per l’hantavirus dopo aver manifestato sintomi lievi ed è stata ricoverata ad Amsterdam. L’ha dichiarato un portavoce del ministero della Salute dei Paesi Bassi. L’assistente di volo è entrata in contatto con la donna olandese fatta scendere prima del decollo dall’aereo Klm su cui aveva cercato di imbarcarsi il 25 aprile per lasciare Johannesburg per Amsterdam. L’equipaggio, date le sue condizioni di salute, aveva rifiutato il trasporto. La donna poi morì. Le autorità sanitarie stanno contattando le persone a bordo del volo “a scopo precauzionale”, ha detto Klm. Anche il marito della donna olandese era precedentemente deceduto a causa del virus. La Mv Hondius, che trasporta passeggeri e membri dell’equipaggio in quarantena a causa di un’epidemia di hantavirus, è in rotta verso Tenerife, nelle Isole Canarie spagnole, dove è previsto l’arrivo sabato, prima di una prevista evacuazione dei passeggeri all’inizio della prossima settimana.

Madrid, ‘per quarantena appello al buon senso ma possiamo imporla’

“Facciamo appello al buon senso dei passeggeri e dei loro familiari, ma abbiamo strumenti legali per proteggere la salute pubblica”. Con queste parole la ministra spagnola di Sanità, Monica Garcia, ha chiarito che la quarantena cui saranno sottoposti i 14 passeggeri spagnoli della nave con il focolaio di hantavirus, in arrivo sabato alle Canarie, in principio non è obbligatoria, poiché dovranno sottoscrivere “un consenso informato”. Ma, in caso di rifiuto, “abbiamo strumenti legali in base alla legge organica del 1986, che prevede misure speciali in materia di salute pubblica, per proteggere la popolazione”, ha segnalato Garcia. In questo modo la titolare della Sanità ha chiarito le discordanze con la sua collega della Difesa, Margarita Robles, secondo cui “la quarantena è volontaria”. Dal porto di Granadilla a Tenerife, dove è previsto che la nave arrivi sabato per essere evacuata probabilmente lunedì, gli spagnoli saranno trasferiti a bordo di un aereo militare alla base militare di Torrejon (Madrid) e portati all’ospedale della Difesa Gomez Ulla. “Quando arriveranno a Madrid faremo una valutazione e chiederemo loro il consenso per farla. Poi si valuterà giorno per giorno con gli esperti internazionali la durata della quarantena, una volta che sia stabilito il giorno ‘zero’ in cui hanno smesso di stare contatto con le persone contagiate”, ha spiegato Garcia Quanto alle critiche del governatore della Canarie, Fernando Clavijo, che si oppone allo sbarco della nave crociera nell’arcipelago e afferma di non essere stato informato, la titolare della Sanità ha ribadito che “dal primo momento c’è stato coordinamento con le Canarie, a livello tecnico e politico”. “Ho avuto” personalmente 4 chiamate telefoniche con Clavijo” martedì sera, “dopo una riunione con la Oms, e abbiamo condiviso tutte le informazioni”, ha assicurato la ministra.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link