Wanna Marchi e la figlia premiate in Campidoglio, è polemica – Notizie – Ansa.it


Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile premiate in Campidoglio e scoppia la polemica.

Il riconoscimento è stato consegnato il 23 settembre nella Sala della Protomoteca, durante un’iniziativa organizzata dalla casa editrice Edizioni Cento. Entrambe sono state premiate nell’ambito del “Premio Internazionale della Cultura”: Wanna Marchi per il suo “La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l’unica misura è l’amore”. Mentre Stefania Nobile per aver scritto “Vendere… cara la pelle”. Appena la vicenda è diventata pubblica è divampata, inevitabile, la polemica. Sulla quale ha provato a mettere una pezza il consigliere capitolino Dario Nanni.

“Mi assumo personalmente la responsabilità di aver richiesto la concessione della Protomoteca”, ha detto Nanni, aggiungendo che, se avesse saputo della presenza di Marchi e Nobile, “chiaramente, non avrei mai sostenuto la richiesta di utilizzare la sala”. E in serata è arrivata la presa di posizione del Campidoglio, che ha annunciato “una revisione delle modalità di istruttoria” per la richiesta delle sale, al fine di salvaguardarne “il valore istituzionale e simbolico”. Sui social è intervenuta Stefania Nobile: “Ma quanto vi ha fatto rosicare?”. E poi: “Dove sta la polemica? La cultura non è solo Michelangelo e Pirandello”. Consigliere capitolino di lungo corso, Nanni è stato eletto per la prima volta nel 2006 e poi di nuovo nel 2008 e nel 2013, sempre con il Pd. Rieletto nel 2021 con la lista ‘Calenda sindaco’, è poi passato al Gruppo Misto a sostegno del sindaco Gualtieri. Ha svolto il ruolo di presidente della Commissione speciale Giubileo ed è impegnato anche sui temi della cultura e della valorizzazione del patrimonio della Capitale. Le sue spiegazioni non sono però bastate ad arginare le reazioni. L’ex sindaca Virginia Raggi, oggi consigliera del Movimento 5 Stelle, ha parlato di una situazione “surreale”. “Che l’amministrazione non sapesse chi e cosa sarebbe stato celebrato nella sala della Protomoteca, la più prestigiosa del Campidoglio, appare davvero sconcertante”, ha affermato.

Dal centrodestra è arrivata la presa di posizione di Fratelli d’Italia. La senatrice Susanna Donatella Campione, componente della commissione Cultura del Senato, ha parlato di “stupore e indignazione” per il riconoscimento assegnato alle due donne e ha chiesto chiarezza. Nei giorni precedenti alla diffusione della notizia della premiazione, la stessa Wanna Marchi aveva pubblicato sui social un video nel quale raccontava con soddisfazione la serata del 23 settembre. “Sono felice. La vita è davvero una cosa strana”, ha detto. “Da Castel Guelfo, uno dei più piccoli e poveri paesi del mondo, a una cella in galera. E poi ti ritrovi in Campidoglio, osannata e piena di complimenti e applausi”. Il riferimento di Marchi è alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto lei e la figlia. Le due furono condannate nel 2006 nell’ambito del procedimento sulle attività di televendita e sulle truffe legate anche alla vendita di prodotti e servizi collegati al mondo dell’occulto.

Una vicenda giudiziaria che portò entrambe in carcere e segnò la fine della stagione televisiva che aveva reso Wanna Marchi una delle più note protagoniste delle televendite. Più di recente, nel 2025, Stefania Nobile è finita ai domiciliari insieme all’ex compagno Davide Lacerenza nell’ambito dell’inchiesta sulla Gintoneria, che ipotizzava un giro di prostituzione, droga e autoriciclaggio. Nobile ha poi patteggiato una pena di tre anni. Dopo avere scontato la pena, Marchi è tornata progressivamente sulla scena pubblica anche attraverso interviste e social. Fino al riconoscimento in Campidoglio per le sue fatiche letterarie, l’ultimo colpo di teatro con cui è riuscita a far parlare di sé.

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